Descrizione: pane di grano tenero a lievitazione acida, forma classica a filone, alveolatura regolare, spugnosa, di colore bianco tendente al grigio, sapore leggermente acidulo.
Da alcuni decenni, il “Pane di Chiaserna”, grazie al lavoro sapiente dei forni locali, è apprezzato in tutto il territorio umbro-marchigiano.
Alle falde del Monte Catria, Chiaserna, con i suoi 800 abitanti, rappresenta una frazione del Comune di Cantiano. In questo Comune di 2500 abitanti, la panificazione costituisce una delle attività più importanti dal punto di vista economico, sia per la vendita sul territorio umbro-marchigiano, sia perché il“Pane di Chiaserna” viene puntualmente acquistato da tutti i visitatori del Monte Catria.
Il segreto, oltre all’eccezionale qualità dell’acqua del Monte Catria, risiede interamente nel rispetto della semplicità e della tradizione. Il “Pane di Chiaserna” infatti nasce il giorno prima. L’impasto acido, detto anche “madre”, proviene dall’impasto del giorno precedente, tempo necessario affinché utili microrganismi fermentino in tutta calma. La totale assenza di additivi, conservanti e agenti miglioratori fanno il resto.
Il “Pane di Chiaserna” viene utilizzato particolarmente nella ristorazione e servito come base per crostini al tartufo. E’ consigliato nelle diete ipocaloriche, in quanto è un alimento privo di sale e facilmente digeribile.
Il “Pane di Chiaserna” mantiene naturalmente la sua fragranza per alcuni giorni.
Attualmente esistono tre forni dove acquistare questo pane :
1) Panificio F.lli Mazzoni – Via Monte Petria 10 – Fraz. Chiaserna – 61044 Cantiano
La rete di distribuzione di questo forno a conduzione familiare va oltre i confini della provincia.
2) Il “Tozzo” del Pane di Duro Gianni – Via IV Novembre 28 – 61044 Cantiano.
Sito nel cuore del centro storico prosegue intatta una lunga tradizione di fornai specializzati inoltre nella produzione di biscotti e dolci tipici locali.
3) “Forno K2” Forno a legna di Romitelli Anna e Figli -Via Monte Catria 40 – Fraz. Chiaserna – 61044 Cantiano.
Questo panificio mantiene intatta la tradizione della cottura a legna. I suoi forni sono alimentati dalle abbondanti riserve di “fascine” provenienti direttamente dal Monte Catria.